Banksy ricorda George Floyd

Banksy, l’artista inglese senza volto, ritorna a far parlare di se. E questa volta lo fa con un’installazione in ricordo di George Floyd, l’afroamericano ucciso dai poliziotti bianchi di Minneapolis.

Banksy ricorda George Floyd

Una candela che brucia, dando fuoco alla bandiera americana. Bansky partecipa così,alla giornata di protesta internazionale in solidarietà con Black Lives Matter. E lo fa con la foto di un ritratto postato su Instagram.

Ecco il suo post:

Bansky

La traduzione:

Sulle prime pensavo di tenere la bocca chiusa e lasciare che fossero i neri a intervenire sulla questione. ma perchè io devo fare questo? E’ il loro problema, non il mio. Le persone di colore vengono ignorate dal sistema. Il sistema bianco. Come una tubatura rotta che allaga l’appartamento di sotto. Il sistema rotto rende la loro vita miserabile, ma ripararlo non è compito loro. Loro non possono, perché nessuno li farà entrare nell’appartamento al piano superiore. È un problema bianco. E se i bianchi non lo riparano, qualcuno verrà al piano di sopra e sfonderà la porta.

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Chi è Bansky?

L’identità di Banksy continua a rimanere un mistero. L’unica cosa che si sa è che la sua città natale è Bristol. Qui oggi 4 mila persone hanno preso parte a una delle tante manifestazioni che si sono svolte anche in Gran Bretagna per protestare contro il razzismo. Una protesta che ormai si sta espandendo in tutto il mondo, non solo negli Stati Uniti.

E neanche il Coronavirus ha fermato i tanti manifestanti che si sono riversati in strada in varie città come, ad esempio Londra e Dublino. In barba alle norme di distanziamento sociale previste dai vari governi.

Di seguito l’installazione di Bansky che omaggia George Floyd.

Banksy ricorda George Floyd