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Le malattie del bambino: pasassitosi intestinale da ossiuri

Le malattie del bambino: pasassitosi intestinale da ossiuri

In tenerà età il rischio di contrarre delle infezioni è sempre molto alto. Una tra le più comuni è sicuramente la parassitosi intestinale provocata da ossiuri, che colpisce ogni anno milioni di persone ed è particolarmente diffusa tra i bambini in età scolare. Nonostante l'alta frequenza con la quale si manifesta non c'è molto di che preoccuparsi: infatti la parassitosi da ossiuri non causa nessun tipo di complicanze e può essere eliminata in breve tempo anche con semplici rimedi naturali, come viene spiegato nel dettaglio nel sito di Abcsalute.

Questa parassitosi si presenta sintomatologicamente con del prurito attorno al retto, ma potrebbe anche non dare alcun segnale tangibile. In linea generale il prurito si manifesta quando i parassiti migrano verso l'area del retto per deporre le uova. Grattarsi è ovviamente sconsigliato, e ciò potrebbe portare oltre ad un'infezione batterica anche alla trasmissione in altre aree del corpo, e nelle femmine potrebbe estendersi alla vagina creando un'infezione vaginale.

Contrarre la parassitosi da ossiuri è molto semplice, perché le uova potrebbero trovarsi su superfici come asciugamani, bicchieri, giocattoli, scrivanie, vestiti e tante altre, infatti è sempre buona norma sterilizzare il più possibile gli oggetti con i quali il bambino viene a contatto, senza rischiare però di rendere gli oggetti tossici!. Una volta ingerite, le uova si schiudono nell'intestino tenue, proseguendo il percorso nell'intestino crasso e successivamente nell'area attorno al retto. Le uova, che vengono deposte a migliaia dalle femmine, sono molto resistenti e possono rimanere vita in un ambiente adatto fino a tre settimane, sopravvivendo maggiormente a basse temperature.

Per curare una patologia simile vi sono diversi metodi anche se ovviamente è bene accertarsi consultando il parere del proprio medico di fiducia, che dopo un'attenta analisi potrà stabilirne lo stadio di avanzamento consigliando le misure più appropriate. Il trattamento farmacologico prevede l'assunzione di un vermifugo per circa due settimane, tempo necessario a debellare completamente l'infezione. L'efficacia di questo tipo di farmaci è garantita e le possibilità di riuscita in tempi relativamente brevi sono altissime, tuttavia il prurito potrebbe continuare a manifestarsi anche dopo una settimana dalla prima assunzione.

Per limitare la sensazione di prurito infine è sufficiente applicare una crema apposita evitando così di andare a grattare inutilmente la parte arrossata. Infine bisogna ricordare che la prevenzione è sicuramente tra le armi migliori a disposizione, e che una corretta igiene del bambino e degli indumenti indossati è un passo fondamentale per tenere i parassiti alla larga. In caso di infezione è consigliabile una grande attenzione da parte di tutti i membri della famiglia, considerata la facilità con la quale le uova possono diffondersi negli ambienti domestici.

Scritto da Giacomo il 24 Luglio 2015 alle 11:00
 
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